Gialli, rossi o verdi: I peperoni.

Il peperone importato dall’America meridionale in Europa intorno alla seconda metà  del 1500, era chiamato dapprima “pepe d’India”, in Italia assunse il nome di “peperone” a causa del suo sapore molto affine a quello del pepe.
Questo ortaggio, al contrario del fratello peperoncino, non ebbe una rapida diffusione nella cucina italiana, anche se venne usato nelle ricette napoletane per la pasta prima che il pomodoro lo soppiantasse.
Del peperone troviamo alcuni cenni nella letteratura gastronomica del Seicento: Carlo Nascia lo propone con la cottura del tacchino e Antonio Latini per insaporire le salse.
Un secolo dopo Vincenzo Corrado qualifica ancora questo ortaggio come “cibo rustico e volgare” pur ammettendo che piaceva a molte persone.
Nell’Ottocento i peperoni sott’aceto di un’oste veronese finirono addirittura sulla tavola di Napoleone, dell’imperatore D’Austria e del re di Napoli.
Data la molteplicità delle specie, può capitare che un esemplare di una varietà teoricamente dolce risulti poi piccante, quindi è bene non scordare mai di assaggiarne un pezzetto prima di usarlo. Vegetale fra i meglio conservabili, il peperone è un simbolo della cucina mediterranea, tutte le popolazioni che si affacciano su questo mare ne conoscono innumerevoli ricette: crudo, arrostito, spellato, fritto o in umido. Oggi vi propongo una spadellata di peperoni e salsiccia di prosciutto.

Peperoni gialli, rossi e verdi e salsiccia di prosciutto.

Chi vuole può aggiungere i capperi e per i vegani, naturalmente,  eliminare la salsiccia.

Piatto Main Course
Cucina Mediterranean
Preparazione 10 minuti
Cottura 20 minuti
Tempo totale 30 minuti
Porzioni 4 Persone
Chef Francesca Tartaglia

Ingredienti

  • 8 Salsicce Di prosciutto
  • 1 Scalogno
  • 6 Peperoni Medi colorati
  • Qu.b. Olio d'oliva Extravergine
  • Qu.b. Sale
  • Qu.b. Prezzemolo
  • 1 Spicchio D'aglio

Istruzioni

  1. In una padella far rosolare  com l'olio extravergine d'oliva lo scalogno a pezzetti e l'aglio, aggiungere la salsiccia a pezzi e far rosolare. 

  2. Lavare e svuotare i peperoni dei semi. Tagliare i peperoni a pezzetti e unirli alla salsiccia. Se necessario aggiungere il sale, io non l'ho aggiunto, perché è già insaporito il tutto con la salsiccia. Far cuocere fino a completa cottura della salsiccia. Aggiungere il prezzemolo e servire.

La notevole presenza di vitamina C, di cui il peperone è più ricco anche rispetto agli agrumi (se lasciato crudo), ne fa un prodotto con caratteristiche salutari di vario tipo, in primo luogo antiossidanti. E’ molto rilevante anche la presenza di betacarotene, soprattutto nei peperoni rossi; e il frutto contiene anche varie vitamine del gruppo B. Oltre alle vitamine, sono presenti molti sali minerali, principalmente potassio, ma anche ferro, magnesio, calcio.
La notevole quantità di acqua e fibra determina un potenziale, lieve, effetto lassativo; le poche calorie ne fanno un cibo consigliato in caso di diete ipocaloriche. Notoriamente, il peperone può creare qualche difficoltà di digestione; per questo motivo è sconsigliato a chi ha problemi gastrici, soprattutto se persistono nonostante l’eliminazione della buccia, cioè della pellicola che riveste il frutto.

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