Misticanza fiorita.

L’INGREDIENTE DELLA BELLEZZA – Il termine “misticanza” si ispira proprio al concetto di mescolanza, riferendosi all’unione di differenti tipi di verdure servite crude. Nella misticanza classica entrano l’indivia, l’erbanoce, la caccialepre, la porcellana, la rucola e i cuori di lattuga. Il termine è molto usato nel Centro Italia e la sua caratterizzazione nutrizionale dipende dalla disponibilità stagionale. La rucola stimola l’appetito e ha proprietà diuretiche e digestive; l’invidia stimola i succhi gastrici che aiutano la digestione; la lattuga invece ha effetti distensivi e calmanti sull’organismo, ma contribuisce anche alla formazione di liquidi del corpo.

LE PROPRIETA’– Il songino, invece, è un’insalata comunemente chiamata anche valeriana: tra le sue caratteristiche principali la tenerezza e delicatezza delle sue foglie. Fiorisce in primavera, ma è reperibile tutto l’anno. E’ un contorno molto semplice, ma è ricco di proprietà: digestivo e rinfrescante, ricco di vitamine A e C, nonché di sali minerali come fosforo, potassio e ferro. 

Tagliata e misticanza fiorita.

Questo è un piatto velocissimo e adatto all'estate per le proteine e le vitamine che ci fornisce. Ho trovato al supermercato questa misticanza di songino e fiori rosa e ho pensato subito di preparare un bel piatto gustoso e light. La misticanza con fiori comprende in proporzioni variabili: lattughino biondo e rosso, rucola, mizuna verde, tatsoi verde, spinacino, bull's blood, Red chard, fiori edibili ( impatiens ).

Piatto Main Course, Salad
Cucina Italian
Preparazione 10 minuti
Cottura 6 minuti
Tempo totale 16 minuti
Porzioni 4
Chef Francesca Tartaglia

Ingredienti

  • 800 Gr Tagliata di manzo
  • 400 Gr Misticanza con fiori
  • Qu.b. Sale
  • Qu.b. Olio d'oliva Extravergine
  • 2 Rametti di rosmarino

Istruzioni

  1. Lavate e asciugate la misticanza con fiori, facendo attenzione ai fiori. 

  2. In una padella antiaderente fate scaldare un filo d'olio extravergine d'oliva e il rosmarino e poi fate cuocere 3 minuti per lato rigirando spesso le fettine di tagliata di manzo, l'interno deve risultare rosa salate e servite.

Cesar Salad.

 

La Caesar salad è un’insalata statunitense. Composta da lattuga romana, crostini di panesoffritti, formaggio parmigiano, condita con una salsa fatta di succo di limone, olio di oliva, uova, aglio e salsa Worcestershire.

La sua origine, anche se tuttora soggetta a dispute, dovrebbe essere stata nel 1924 quando lo chef Cesare Cardini, non avendo a disposizione altri ingredienti, inventò la ricetta di questo piatto per la festa del 4 luglio e il successo fu immediato.
Cesare Cardini, (la ricetta si chiama “Caesar” in suo onore), nacque in Italia nel 1896 ma con alcuni fratelli si trasferì in Messico dove lavorò soprattutto in Tijuana.

Cardini ha il merito di aver creato la famosa Caesar salad, che è diventato un piatto molto popolare fra le celebrità di Hollywood, specie dopo che nel 1929 spostò la sede del suo albergo.

La famiglia di Cardini si trasferì a Los Angeles nel 1935 e da quel periodo la sua attività si focalizzò sulla produzione e commercializzazione del suo condimento per l’insalata, registrato come marchio nel 1948.

Malgrado la Caesar salad sia un piatto abbastanza recente, si è velocemente diffuso ed internazionalizzato anche in Italia e in Europa meridionale, tanto che si contano numerose versioni. Ancora oggi sono in commercio i condimenti contrassegnati dal nome “Caesar” in una dozzina di varianti.

Era il 4 luglio – giorno dell’Indipendenza – del 1924 quando il suo ristorante di Tijuana fu inaspettatamente invaso dai clienti e lo chef, preso alla sprovvista, dovette cercare di sfamarli con quello che aveva in dispensa: lattuga romana, Parmigiano grattugiato e pane (che tagliò a dadini e fece saltare in padella con aglio, olio e un pizzico di sale). Con questi tre soli ingredienti il cuoco preparò una semplicissima insalata che condì con una salsa simile alla maionese, fatta con tuorlo d’uovoaglio, pepe, succo di limone, olio d’oliva e Salsa Worcester – utilizzata in tutte le case americane, sulla carne e il pesce alla brace e nel cocktail Bloody Mary –, per una nota agrodolce e leggermente piccante.

Il risultato fu talmente gustoso che in questi novant’anni la Caesar Salad ha fatto il giro del mondo e, come spesso accade per i piatti così popolari, è stata reinterpretata da cuochi e appassionati di cucina con numerosissime aggiunte e tocchi personaliLa variante più comune, che rende questa insalata un piatto unico perfetto per una cena d’estate, è quella con il petto di pollo, grigliato e poi sfilacciato, e con le acciughe– assenti invece nella ricetta di Cardini – unite alla maionese, ma troviamo anche versioni con la più delicata salsa allo yogurt al posto della Worcester, con la senape o la mostarda, con il bacon o i funghi champignon, con il Parmigiano a scaglie o i gamberetti.

Oggi prepareremo una Cesar Salad con valeriana e petto di pollo.

Cesar Salad

Piatto Main Course, Salad
Cucina American, Italian
Preparazione 15 minuti
Cottura 10 minuti
Tempo totale 25 minuti
Porzioni 4 Persone
Chef Francesca Tartaglia

Ingredienti

  • 600 Gr Petto di pollo
  • 700 Gr Valeriana
  • 40 Gr Parmigiano reggiano Petali parmareggio
  • 4 Fette pane in cassetta
  • Qu.b. Olio d'oliva Extravergine
  • Qu.b. Sale
  • 1 Limone
  • 2 Cucchiaini Senape
  • 4 Cucchiaini Olio d'oliva
  • 1 Cucchiaino Sale
  • 1 Aglio
  • 4 Pomodori

Istruzioni

  1. Lavate e asciugate la valeriana.Tagliare i pomodori.

    Tagliate il petto di pollo a striscioline, scaldate tre cucchiai di olio in un padella antiaderente, unite lo spicchio d’aglio schiacciato e la carne, regolate di sale e proseguite la cottura a fiamma dolce e a pentola coperta per 6-7 minuti. Aggiungete, se necessario, poca acqua calda perché la carne non si asciughi.Tagliate il pane a dadini e rosolatelo in una padella con due cucchiai di olio fino che risulta dorato e croccante.

    In una ciotola con l'aiuto di una frusta emulsionante il succo di limone con l'olio, il sale e la senape. Unite tutti gli ingredienti e condite solo prima di servire.

 

 

Pasta e rucola.

 

 

Le foglie sono usate a scopo culinario e apprezzate per il loro sapore deciso. È tipico l’uso dell’insalata di rucola come contorno, inoltre si può utilizzare anche per realizzare un pesto (condimento per la pasta). Anche i semi possono essere usati per esempio per sostituire i semi di senape in ambito domestico, o per ricavarne un olio dal gusto gradevole.

I nomi usati: ruchetta (in usi regionali rughetta) o rucola, o anche ruca, erba ruga, aruca, gruritta.

Oggi vi preparerò la pasta con la rucola e la ricotta salata.

La ricotta secca, o ricotta salata, o ricotta stagionata, in siciliano “ricotta n’furnata” è una varietà di ricottaprodotta e apprezzata in particolare nell’Italia meridionale.

Si differenzia dalla ricotta fresca per essere più “secca” e per un sapore e una consistenza più marcati.

Una variante particolare prevede l’aggiunta di peperoncino rosso, che viene inserito direttamente al momento della raccolta e messa in fuscella. La ricotta secca con peperoncino è un ingrediente di alcuni piatti tipici calabresipugliesi e siciliani, come sulla Pasta alla Norma. La ricotta salata viene utilizzata al posto del formaggio grattugiato[2].

La ricotta secca in commercio è prodotta soprattutto con siero di latte di pecora[2], ma in Sardegna viene prodotta ricotta secca con siero di latte di capra[1], che presenta una consistenza più morbida e la fa utilizzare come prodotto da tavola e non da grattugiare.

Pasta e rucola.

Esistono tante varianti della pasta con la rucola, soprattutto con l'aggiunta di pomodorini. In questa versione ho leggermente cotto la rucola per togliere leggermente  l'amaro e il piccante,  ho aggiunto della ricotta salata e  non ho aggiunto i pomodori. In un'altra versione potete aggiungere delle patate lesse.

Piatto Main Course
Cucina Italian, Mediterranean
Preparazione 5 minuti
Cottura 15 minuti
Tempo totale 20 minuti
Porzioni 5 Persone
Chef Francesca Tartaglia

Ingredienti

  • 500 Gr Pasta
  • Qu.b Olio di olioliva Extravergine
  • Qu.b. Ricotta salata
  • 200 Gr Rucola

Istruzioni

  1. Far bollire l'acqua per la pasta, non mettetene troppa, in modo da non scolare la pasta e lasciarla cremosa, immergervi la pasta che preferite e a metà cottura,  dopo circa 7 minuti immergervi la rucola dopo averla lavata, far cuocere per 4 --5 minuti e condite con aglio tritato crudo se volete, un filo d'olio e la ricotta salata grattugiata.