Quali cibi si mangiano d’estate?

Cosa mangiare in estate?

Colonnine di mercurio in aumento significa alta temperatura esterna, afa e sole cocente nelle ore centrali della giornata: nonostante sia una delle stagioni più attese, l’estate è anche quella in cui mettiamo il nostro corpo maggiormente a dura prova. Per questo ho chiesto alla Dott.ssa Raffaella Cancello, Nutrizionista di Auxologico, qualche consiglio sull’alimentazione più adatta a mantenerci in salute durante la stagione calda.

L’ACQUA

In estate l’alimento più importante è l’acqua.

I più fragili e soggetti al “colpo di calore” e alla disidratazione sono bambini, anziani e donne in gravidanza: la disidratazione va sempre prevenuta bevendo mediamente 2 litri di acqua ogni giorno (meglio se ben frazionata e assunta a piccoli sorsi ma nell’arco dell’intera giornata consumandone uno-due bicchieri al pasto) e mangiando cibi freschi e non troppo elaborati/difficili da digerire o troppo sapidi.

La sete è già un precoce segno di disidratazione. Ricordati sempre che il corpo umano non ha acqua di scorta o di deposito, che va assolutamente introdotta bevendo e che l’acqua è l’unica bevanda che disseta veramente.

Le bibite zuccherine così come quelle alcoliche, oltre ad apportare tante calorie, possono addirittura incrementare la sete. L’acqua deve essere in estate la nostra bevanda preferita!

libera pertanto a cibi “acquosi” come frutta e verdura fresche.

L’estate è la stagione che ha la maggiore offerta: oltre a quelle tipiche della primavera (ancora presenti a giugno e luglio) è possibile trovare una grande varietà di frutta e verdura. Ecco due utili elenchi che possono aiutarti a individuare i cibi di stagione al momento della spesa:

FRUTTA DI STAGIONE IN ESTATE

Tra i frutti troviamo:

  • albicocche;
  • melone;
  • anguria;
  • pesche nettarine;
  • prugne;
  • susine;
  • fichi.

VERDURA DI STAGIONE IN ESTATE

Per quanto riguarda le verdure invece, in estate possiamo scegliere tra:

  • melanzane;
  • zucchine;
  • peperoni;
  • carote;
  • cetrioli;
  • finocchio;
  • pomodori;
  • lattuga e insalate varie.

AROMI

Ma l’estate è anche la stagione degli aromi, utilissimi per profumare ed insaporire piatti e insalate, limitando l’uso del sale da cucina e i pericoli del sodio. Sono utilissimi:

  • basilico;
  • prezzemolo;
  • origano;
  • erba cipollina;
  • pepe e peperoncini.

E LE PROTEINE?

preziosissimi legumi, se assunti con moderazione giocano un ruolo fondamentale in un’alimentazione equilibrata.

IL PESCE ESTIVO

Durante l’estate è possibile trovare sui banchi del pesce fresco:

  • sogliola;
  • orata;
  • ricciola;
  • spigola;
  • gallinella;
  • sarago;
  • sardina;
  • alici;
  • granchi e gamberetto rosa;
  • scampi e vongole veraci.

È molto importante rispettare la stagionalità del pesce e non acquistare/consumare una specie nella sua stagione riproduttiva per rispettarne il ciclo vitale. Ad esempio merluzzo, tonno rosso, salmone e pesce spada sarebbero da NON comprare/consumare perché si riproducono maggiormente proprio in estate!

CARNE

Per quanto riguarda il consumo di carne d’estate, sono di stagione carni bianche come:

  • pollo,
  • tacchino,
  • vitello.

Vanno cotte preferibilmente in maniera semplice (alla piastra, al cartoccio o al vapore). Da limitare invece panature e fritture.

UOVA

2 uova una volta a settimana, sode o in camicia, sono una buona fonte proteica.

Ma attenzione alla conservazione, il caldo le altera facilmente! Consumale ben rassodate o comunque sempre cotte: le uova infatti sono una potenziale fonte di salmonelle.

LEGUMI D’ESTATE

Per un’alimentazione sana in estate sono ottimi i piatti unici con i legumi.

In estate infatti è possibile trovare legumi freschi e non conservati: ceci, fagioli e lenticchie vengono seminati in inverno e raccolti in estate e rendono un’insalata colorata, nutriente e facile da digerire.

FORMAGGI E AFFETTATI

Attenzione ai formaggi e agli affettati, utili per i pasti veloci in vacanza ma molto ricchi di grassi e sale sodico: il sale riaccende la sete e favorisce la ritenzione idrica ed è assolutamente da limitare se si soffre di ipertensione arteriosa.

PERCHÉ CONSUMARE PRODOTTI DI STAGIONE?

Consumare frutta e verdura di stagione è una tutela per la nostra salute, e protegge allo stesso tempo le risorse del territorio.

I prodotti di stagione sono più sani, perché sono più ricchi di nutrienti e privi di conservanti.

Finalmente è arrivata l’estate e come ogni anno ci poniamo la stessa domanda, ma quest’estate sarà diversa, dobbiamo solo lasciarsi ispirare da profumi e colori. In questo articolo vi proporrò la mia idea di cibo estivo, fresco e soprattutto che fa bene alla salute.

Se la voglia di fresco è predominante e non avete voglia di cucinare, potete preparare:

1) Scaglie di parmigiano reggiano Bio 40 o 72 mesi bio che va ad accompagnare le vostre verdure tagliate a striscioline, alla julienne, carote, zucchine, peperoni, sedano e finocchi in pinzimonio. Il

condimento del pinzimonio è un’emulsione di olio extravergine d’oliva, sale, limone e un po’ di senape, chi preferisce anche dell’aceto.

2) Tartare di pesce:  il pesce crudo d’estate è più che bramato tanto da essere considerato uno dei piatti cult della stagione. 

Per la scelta del pesce, preferite quelli con la polpa soda che non si rovinano durante la lavorazione e ricordate che prima di usare il pesce azzurro, bisogna abbatterlo cioè congelarlo a temperature bassissime per molte ore, al fine di eliminare i parassiti pericolosissimi per l’uomo. Il pesce va tagliato a cubetti molto fini e condito con olio evo, meglio se bio e igp, limone, sale e pepe o peperoncino.

3)un’insalata di avocado, pomodorini, prosciutto cotto, olive e yogurt greco, sempre condito con Olio evo, io uso Olio Guglielmi bio IGP, la bottiglia d’oro, per intenderci.

4)Melone retato o fichi con un ottimo crudo Dopo di Parma. Pizza e fichi designava un pasto povero, oggi abbinare questo frutto a salumi e formaggi è molto ricercato, infatti potete abbinare delle bollicine, magari rosè.

5) Un’insalata Caprese anche da mettere su una bella focaccia bianca, semi-integrale o integrale, farà la differenza. È un piatto fresco e nutriente che sa di Sole e che profuma d’estate. Pomodoro, basilico, mozzarella, olio extravergine d’oliva e origano, sono gli unici ingredienti che vi servono per prepararla.

Per il resto, occorre tagliare mozzarella e pomodoro a fette e condirli. È ottima come antipasto, come secondo o semplicemente come contorno. Ottimo anche in spiaggia.

Se avete voglia di qualcosa di più sostanzioso, c’è sempre la pizza con le zucchine, carciofi, pomodori e provola, oppure fagiolino, uova sode e fiori, che presta la sua funzione di piatto completo, perché non dimenticate i carboidrati, molto utili e necessari.

Per i celiaci o chi non vuole glutine, la pinsa senza glutine, la farinata genovese, l’insalata di ceci , zucchine e peperoni, un gateaux di patate, l’insalata di patate, fagiolini, pomodorini e tonno, la pizza di riso, che altro non è che un sartù, ottimo anche da portare in spiaggia.

Per finire una bella macedonia di frutta e un gelato artigianale.

Tutto questo lo trovate nella pizzeria Roma a Nettuno.

 

Buona estate.

 

 

 

 

 

 

Evento La vie in rose.

https://gnammo.com/events/24738/la-vie-in-rose

LA VIE IN ROSE.

Cena con aperitivo in terrazza panoramica.

Vi farò conoscere i nuovi sapori e profumi del colore rosa.
La cena sarà tutta a tema rosa e pubblicherò le ricette dei piatti sul mio food blog: www.ilcucchiaiodargento.com

Le materie prime sono tutte a km zero, biologiche, uso farine di grano antiche, farine integrali, di farro e di primissima qualità e naturalmente tutto fatto in casa in maniera artigianale.

La cena celebra la primavera e l’inizio dell’estate in un paesaggio marino.

Allo sguardo attento della Maga Circe, come l’aurora, prima a del giorno ma dopo la notte.

MENU

Disponibile anche On DemandAperitivo in terrazza panoramica con voulavant a base di tonno e capperi e Pinot noir rosé.
Antipasto di bocconcini di pane a base di mousse di barbabietola e petali di rosa.
Primo di pasta fresca fatta in casa, strascinati con datterini, rucola e gamberi.
Secondo a base di branzino al pepe rosa.
Insalata di radicchio.
Grissini stirati ai semi di papavero.
Gelato Ruby Chocolate con biscotti delle fate.
Caffè, acqua e degustazione di Whiskey e Brandy da collezione.

Cesar Salad.

 

La Caesar salad è un’insalata statunitense. Composta da lattuga romana, crostini di panesoffritti, formaggio parmigiano, condita con una salsa fatta di succo di limone, olio di oliva, uova, aglio e salsa Worcestershire.

La sua origine, anche se tuttora soggetta a dispute, dovrebbe essere stata nel 1924 quando lo chef Cesare Cardini, non avendo a disposizione altri ingredienti, inventò la ricetta di questo piatto per la festa del 4 luglio e il successo fu immediato.
Cesare Cardini, (la ricetta si chiama “Caesar” in suo onore), nacque in Italia nel 1896 ma con alcuni fratelli si trasferì in Messico dove lavorò soprattutto in Tijuana.

Cardini ha il merito di aver creato la famosa Caesar salad, che è diventato un piatto molto popolare fra le celebrità di Hollywood, specie dopo che nel 1929 spostò la sede del suo albergo.

La famiglia di Cardini si trasferì a Los Angeles nel 1935 e da quel periodo la sua attività si focalizzò sulla produzione e commercializzazione del suo condimento per l’insalata, registrato come marchio nel 1948.

Malgrado la Caesar salad sia un piatto abbastanza recente, si è velocemente diffuso ed internazionalizzato anche in Italia e in Europa meridionale, tanto che si contano numerose versioni. Ancora oggi sono in commercio i condimenti contrassegnati dal nome “Caesar” in una dozzina di varianti.

Era il 4 luglio – giorno dell’Indipendenza – del 1924 quando il suo ristorante di Tijuana fu inaspettatamente invaso dai clienti e lo chef, preso alla sprovvista, dovette cercare di sfamarli con quello che aveva in dispensa: lattuga romana, Parmigiano grattugiato e pane (che tagliò a dadini e fece saltare in padella con aglio, olio e un pizzico di sale). Con questi tre soli ingredienti il cuoco preparò una semplicissima insalata che condì con una salsa simile alla maionese, fatta con tuorlo d’uovoaglio, pepe, succo di limone, olio d’oliva e Salsa Worcester – utilizzata in tutte le case americane, sulla carne e il pesce alla brace e nel cocktail Bloody Mary –, per una nota agrodolce e leggermente piccante.

Il risultato fu talmente gustoso che in questi novant’anni la Caesar Salad ha fatto il giro del mondo e, come spesso accade per i piatti così popolari, è stata reinterpretata da cuochi e appassionati di cucina con numerosissime aggiunte e tocchi personaliLa variante più comune, che rende questa insalata un piatto unico perfetto per una cena d’estate, è quella con il petto di pollo, grigliato e poi sfilacciato, e con le acciughe– assenti invece nella ricetta di Cardini – unite alla maionese, ma troviamo anche versioni con la più delicata salsa allo yogurt al posto della Worcester, con la senape o la mostarda, con il bacon o i funghi champignon, con il Parmigiano a scaglie o i gamberetti.

Oggi prepareremo una Cesar Salad con valeriana e petto di pollo.

Cesar Salad

Piatto Main Course, Salad
Cucina American, Italian
Preparazione 15 minuti
Cottura 10 minuti
Tempo totale 25 minuti
Porzioni 4 Persone
Chef Francesca Tartaglia

Ingredienti

  • 600 Gr Petto di pollo
  • 700 Gr Valeriana
  • 40 Gr Parmigiano reggiano Petali parmareggio
  • 4 Fette pane in cassetta
  • Qu.b. Olio d'oliva Extravergine
  • Qu.b. Sale
  • 1 Limone
  • 2 Cucchiaini Senape
  • 4 Cucchiaini Olio d'oliva
  • 1 Cucchiaino Sale
  • 1 Aglio
  • 4 Pomodori

Istruzioni

  1. Lavate e asciugate la valeriana.Tagliare i pomodori.

    Tagliate il petto di pollo a striscioline, scaldate tre cucchiai di olio in un padella antiaderente, unite lo spicchio d’aglio schiacciato e la carne, regolate di sale e proseguite la cottura a fiamma dolce e a pentola coperta per 6-7 minuti. Aggiungete, se necessario, poca acqua calda perché la carne non si asciughi.Tagliate il pane a dadini e rosolatelo in una padella con due cucchiai di olio fino che risulta dorato e croccante.

    In una ciotola con l'aiuto di una frusta emulsionante il succo di limone con l'olio, il sale e la senape. Unite tutti gli ingredienti e condite solo prima di servire.

 

 

Il cucchiaio d’argento

Ho voluto chiamare questo blog “Il cucchiaio d’argento” in onore de Il Cucchiaio d’Argento, il manuale di cucina italiana best seller in libreria dalla sua prima edizione del 1950, cui ne seguono ben 9. Tradotto in 10 lingue ha venduto più di 2 milioni di copie in Italia e 2,5 milioni nel resto del mondo.